Omosessualità e pedofilia: la posizione ufficiale degli psicologi italiani

coppia gay
Recentemente il Cardinal Tarcisio Bertone ha affermato che è "scientificamente dimostrato" il legame tra omosessualità e pedofilia.

Si tratta di un'affermazione che possiamo serenamente definire falsa: dal punto di vista scientifico non c'è alcuna dimostrazione di quanto ha affermato il cardinale. E data la delicatezza dell'argomento, stupisce tanta leggerezza, soprattutto in un momento in cui la stessa Chiesa Cattolica si trova al centro di scandali legati alla pedofilia (quelli sì, purtroppo, documentati) e in un clima culturale in cui il pregiudizio verso le persone omosessuali porta ad atti di violenza e discriminazione.
È bene quindi ribadire 3 concetti:

1. L'omosessualità non è una patologia

Già in altri post (qui, qui e soprattutto qui) ho spiegato come avviene lo sviluppo psicosessuale, ma tornerò in futuro sia sul tema normalità/patologia che sul tema specifico dell'omosessualità.

2. Non esiste una correlazione tra omosessualità e pedofilia

Non esiste letteratura scientifica che dimostri che un comportamento di violenza, sopraffazione e abuso di un bambino sia collegato o anche solo paragonabile con un orientamento di genere. Teniamo conto, poi, che la maggior parte degli abusi riguarda bambine e viene commesso da familiari.

3. È eticamente scorretto strumentalizzare la scienza

Ciò che distingue una ricerca non scientifica da una ricerca scientifica è la condivisione dei dati. Questo serve a fare in modo che la comunità scientifica possa falsificarli o confermarli con ulteriori esperimenti. Quando ci si appella a presunti risultati scientifici non condivisi o al prestigio di un autore, si sta utilizzando il principio di autorità (è vero perché lo dico io e basta) e non il principio scientifico (è vero perché è stato usato un metodo rigoroso e gli altri scienziati non hanno dimostrato il contrario).


Diffondo volentieri nel mio blog il comunicato stampa dell'AIP che fa chiarezza sulla questione e ribadisce la posizione ufficiale della psicologia.

Comunicato stampa del Direttivo circa le dichiarazioni del card. Bertone

L’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), principale Società Scientifica rappresentativa della Psicologia e della Ricerca Psicologica Italiana, apprese le parole pronunciate dal Cardinale Tarcisio Bertone durante la visita in Cile (“numerosi psichiatri e psicologi .... hanno dimostrato che esiste un legame tra omosessualità e pedofilia", Corriere della Sera.14.04.2010, p. 2), intende precisare che la letteratura scientifica sull’argomento non supporta in alcun modo quanto sostenuto dal Segretario di Stato della Santa Sede e che è anzi dimostrato che vittime di abuso sono tanto i bambini quanto le bambine.

In particolare, in qualità di Psicologi, Psicoterapeuti e Ricercatori sentiamo il dovere di precisare che le parole pronunciate dal Cardinale, oltre che assolutamente prive di evidenza scientifica, paiono rilanciare una pericolosa re-interpretazione in chiave psicopatologica dell’omosessualità, condizione invece da anni esplicitamente esclusa dalla nosografia psichiatrica in uso.

Pur prendendo atto delle successive dichiarazioni di rettifica, l'AIP sente il dovere di precisare che "patologizzare" l’omosessualità, invocando in modo improprio il supporto della comunità scientifica, non fa che aumentare l’omofobia, che è la vera malattia da combattere. L’errato riferimento alla letteratura psicologica, sociologica o psichiatrica appare estremamente dannoso per lo sforzo che, da anni, clinici e ricercatori intraprendono a vantaggio della salute psichica della popolazione, sia dei minori (abusati e non) che degli abusanti (questi sì realmente malati). L'AIP pertanto invita tutti coloro che ricoprono importanti ruoli istituzionali, e che quindi hanno un peso incisivo sulla pubblica opinione, a prestare maggiore attenzione alla ricerca scientifica e a diffondere correttamente i suoi risultati conoscitivi e applicativi.