La leggenda dello Psicologo di Base

Narra la Leggenda che secoli or sono tre streghe predissero che un giorno in Italia sarebbe stato istituito lo Psicologo di Base, dotato di immensi poteri, di infinita efficacia terapeutica e di un tesserino miracoloso. Se l'Antica Profezia fosse vera ci spiegheremmo perché l'Ordine dei Medici (i nostri Mangiamorte) ci ostacola e perché la professione di Psicologo è così squalificata e invece di dividerci in fazioni e sottofazioni insultandoci a vicenda ci vanteremmo di essere i Prescelti.
Purtroppo non siamo dei prescelti e non c'è nessuna profezia. La leggenda dello PdB è solo una leggenda. Eppure c'è ancora qualcuno che continua a crederci.
In questi giorni giornali e siti titolavano entusiasti:
"Arriva lo psicologo di base".
E tutti a guardarsi alle spalle come ebrei ortodossi al Muro del Pianto - arriva? dov'è? - sperando di vederli spuntare da un momento all'altro. Eh sì, perché la "novità" dello PdB viene salutata ovunque con grande entusiasmo. È una figura utile ai cittadini, necessaria alla salute e, in tempi di spendig review, è strumento di risparmio e cure migliori (Sanita': psicologo di base per risparmi e cure migliori, proposta Ordine professionale).
Verrebbe da concludere come Napolitano: specialmente in questo tempo difficle per il Paese (vedi il video della Guzzanti).
Peccato che lo Psicologo di Base non sia affatto una novità. E non serve a nulla che gli venga dato un nome diverso come "Psicologo di Famiglia(per assonanza con il medico di famiglia, suppongo) o "Psicologo di Quartiere"  - che ricorda un po' le ronde padane e un po' i poliziotti di quartiere - con i quali condivideremmo il tragico destino (Il grande flop del poliziotto di quartiere).
Michela Nicolussi Moro sul Corriere del Veneto spiega che in questi giorni
è partita la sperimentazione: affianca il medico di famiglia. Al debutto nel Padovano: se avrà successo, sarà esportato nelle altre Usl
La notizia, riportata da tutti i giornali, ha creato parecchio entusiasmo. Entusiasmo giustificato? Non proprio. Siccome non voglio lasciarvi con un abbattimento generico ma desidero, piuttosto, fornirvi fondati e concreti motivi per essere depressi, ecco un elenco di quello che negli anni passati è stato detto riguardo al Medico di Base:
  • 2000 - Il prof. Luigi Solano dà il via ad Orvieto alla collaborazione pioneristica tra medico e psicologo per una cura "di base".
  • 12 febbraio 2007 - Il presidente dell'Ordine Giuseppe Di Palma ad Almalaurea: «Psicologi al lavoro come i medici di base» e spiega «la figura dello psicologo come figura professionale di base è utilissima e, allo stesso tempo, permette di potenziare l’offerta di lavoro».
  • La notizia ebbe vasta eco nell'ambiente professionale e ne discussero a lungo anche su OPSonline, alcuni con entusiasmo, altri sfiduciati e rassegnati. Come è facile verificare, aveva ragione il secondo gruppo.
  • 2008 - Nel Lazio parte la "novità assoluta" della figura dello PdB sull'impronta di quella di Orvieto. Alcuni gridano al miracolo, altri affermano di aver visto il profilo di Freud in una pozzanghera e c'è chi giura che la sua trottola seguisse uno schema cognitivo. C'era anche chi si lamentava di essere semplicemente uno che lavora gratis in una farmacia, ma, giustamente, tali lamentele non furono ascoltate. Disfattisti.
  • 16/02/2010 - Proposta di Legge nr 3215 "Istituzione della figura professionale dello psicologo di base", presentata alla Camera dei Deputati. È fatta, si dicevano gli psicologi dandosi cameratesche pacche sulle spalle. Ci siamo. Non sapevano, i poveretti... 
  • 31/03/2011 - Neva Ganzerla su Donna Moderna riaccende la speranza nei cuori degli italiani (specialmente in Tempo di Crisi): «Psicologo di base, affiancherà il medico generico». 
  • 06/09/2011 - Pochi mesi dopo Luciano su HT si chiedeva angosciato: «Che fine ha fatto lo Psicologo di Base?». Eh sì, se a uno gli dici che stai per arrivare e poi non arrivi ci rimane male. 
La cosa che mi sorprende di più è che nonostante questa vicenda vada avanti da 12 anni, ad ogni nuovo articolo che annuncia: "Arriva lo Psicologo di Base!" ci sono psicologi disposti a credere che sia davvero una "novità assoluta". Un po' come quei Testimoni di Geova che quando nei primi decenni del '900 i ripetuti annunci di "fine del mondo" non si relizzavano, non solo non abbandonavano ma anzi erano disposti a crederci anche di più.
Credete nello psicologo di base, fratelli e sorelle. E un giorno anche voi avrete un posto in Parafarmacia. Forse.