Sesso senza amore

È possibile fare sesso senza amore? L'80% dei maschi risponderà di sì; il 95% delle femmine risponderà di no. Chi ha ragione?


È possibile fare sesso senza amore? Provate a chiederlo in famiglia, ai colleghi di lavoro, ai vostri cugini, in palestra o alle vostre amiche. Le risposte saranno all'incirca queste:
  • l'80% dei maschi risponderà di sì
  • il 95% delle femmine risponderà di no
Chi ha ragione? E perché uomini e donne la pensano così diversamente?

La cultura impone ai maschi di essere degli automi del sesso: l'uomo non può ammettere coinvolgimento sentimentale, interesse, bisogno, ricerca di affetto e protezione, perché tutto ciò è considerato mancanza di virilità. Il vero maschio deve essere freddo, spietato, meccanico. Soprattutto nel sesso. Viceversa, la donna ogni volta che va a letto con un uomo si sente in dovere di illudersi che potrebbe essere il Principe Azzurro. Deve dire a sé stessa che almeno allo 0,2% va a letto con lui perché potrebbe essere l'Uomo-Della-Mia-Vita.

In questo articolo vi spiegherò che uomini e donne fanno sesso esattamente allo stesso modo, anche se sono profondamente diversi.

Sesso animale: l'Ultima Cena e Benedetta Parodi

Partiamo da un dato basilare: l'uomo è una animale culturale. Non si possono separare con un bisturi l'aspetto animale e quello culturale. Ciò significa che facciamo moltissime cose come gli animali ma non le facciamo mai come gli animali.

Potrei farvi centinaia di esempi, ma siccome cibo e sesso sono parenti stretti, pensiamo al mangiare: pranzare e cenare sono un atto "animale", meccanico, in cui ingeriamo delle sostanze nutritive. Ma questo non spiega la varietà e la ricercatezza di tanti cibi: tiramisù, nduja, parmigiana, ragù, tartine, funghi trifolati, bagnacauda, ribollita, vincisgrassi, quiche, cannelloni, sorbetto... L'atto "animale" del cibarsi in quasi tutte le religioni ha addirittura un valore sacro (pensiamo alle libagioni sacre o al rito dell'eucaristia).

Se un marziano che ignora la nostra civiltà scendesse sulla terra e cercasse di capire il valore dell'Ultima Cena o del programma "I Menu di Benedetta" solo in base al fatto che il mangiare è un "atto animale" di "nutrizione" non capirebbe molto. Lo stesso discorso può essere fatto per l'attività fisica: un ghepardo e Jesse Owens corrono entrambi, ma il significato dei due atti è profondamente diverso.

Per il sesso è lo stessa cosa: è un "atto animale" ludico, di unione e di "riproduzione", ma se cercassimo di capirlo senza considerare l'aspetto psicologico avremmo la stessa comprensione del marziano ignorante.

Il sesso senza amore esiste

La cultura (maschilista) impedisce alle donne di parlare di sesso in termini di godimento. Nei secoli passati l'attività sessuale era considerata un dovere e aveva come unica finalità la riproduzione. Guai se la donna traeva piacere dal sesso! È celebre l'adagio in voga fino ai primi anni del '900:
Non lo fo per piacer mio / ma per dare un figlio a Dio
Se la donne praticano il sesso in modo "afinalistico", cioè non per dovere, per "dare piacere" al marito o per fare figli, ma in quanto attività in sé stessa piacevole, sono additate come prostitute. E ciò che è peggio è che esse stesse si considerano prostitute! Le donne di oggi, infatti, nate e cresciute in questa cultura sessista e sessuofoba, hanno sviluppato quella che possiamo definire misoginia interiorizzata.

In realtà, anche se gli studi sul dimorfismo sessuale ci dicono che gli uomini e le donne vivono il godimento sessuale in modo diverso per ovvi motivi ormonali, cerebrali e fisiologici, uomini e donne sotto questo aspetto sono uguali: per entrambi il sesso può essere "senza amore".

In quanto "atto animale", basta stimolare le zone erogene e si ottiene piacere. Non è neppure necessario che la stimolazione venga effettuata da un partner umano (pensiamo ad esempio alle tute del cyber-sex), come spiegano Padre padrone di Gavino Ledda o "Mulholland Drive".

Il sesso non è mai "solo sesso"

Non esiste una sola coppia al mondo che non abbia fatto "sesso senza amore": capita molto spesso di fare sesso per noia, per routine o con sentimenti di rabbia, di vendetta, di timore etc. Le donne questo lo sanno benissimo. Ma allora perché si sentono in dovere di affermare che per loro non esiste il sesso senza amore?

Perché per la cultura sessista di cui ho parlato sopra, la donna deve sempre trovare un motivo "nobile" per fare sesso. Altrimenti si sente una prostituta. Il semplice "mi va di farlo" non è contemplato nel vocabolario dell'educazione femminile (mentre è pienamente legittimo e anzi auspicato nell'educazione maschile). Un altro motivo è dovuto all'equivoco dovuto al termine "amore". in realtà sarebbe più corretto dire:
"non esiste sesso senza significato"
Nella cultura maschile il mito del sesso "per svuotarsi", "perché sennò scoppio" o per "esigenza fisiologica" è molto radicato. In realtà quando facciamo sesso sia gli uomini che le donne danno sempre un significato a quell'atto. Anzi, i significati sono moltissimi.

Anche quando un uomo consuma l'atto sessuale con una prostituta, con "la prima che capita" o nel bagno di una discoteca il sesso non è mai "solo sesso". Entrano in gioco l'autostima, la gestione del potere, la definizione dei ruoli, i fantasmi del passato, le proprie aspettative, le proprie paure...

In conclusione

Dire che non esiste sesso senza amore significa svilire la parola amore. Ma dire che il sesso è "solo sesso" è falso. La verità è che il → comportamento sessuale è una forma di comunicazione. Non esistono parole che non comunicano nulla, ma non tutte le parole sono parole d'amore.

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