Neuropsicologi: una specializzazione utile o una distinzione superflua?

Il neuropsicologo è un ibrido, come la sirena, il licantropo, l'uomo-koala e la sfinge: è metà psicologo e metà neurologo. Alcuni pensano che possa operare cervelli a cranio aperto, altri credono che sia solo un testista che somministra Torri di Hanoi e Wisconsin card a chiunque.

Il fatto è che pochissimi sanno cosa faccia di preciso un neuropsicologo. Si scrive pochissimi ma va letto "il 90% degli psicologi".

I neuropsicologi fanno parte di quell'ampia fetta di colleghi di cui ignoriamo l'esistenza. Eppure le competenze specifiche di un neuropsicologo, di un sessuologo, di uno psicotraumatologo, di uno psicologo dello sport etc. possono esservi utili per effettuare un invio mirato, per un consulto o per un lavoro in equipe.
Se ci fate caso, però, tutti i profili specifici che ho citato non sono riconosciuti come specializzazioni. No, l'unica specializzazione riconosciuta per gli psicologi è la psicoterapia. Migliaia di persone tutte specializzate nella stessa cosa.

Per buttarvi fumo negli occhi vi hanno raccontato che essere uno psicoterapeuta jungiano è diversissimo da essere uno psicoterapeuta della gestalt, o che avere in casa l'altarino di Lacan fa di voi psicoterapeuti diversissimi da un cognitivo-comportamentale, o che se ogni 5 parole usate 1 termine freudiano in tedesco siete diversissimi da uno psicoterapeuta strategico. Balle. Ma torneremo sull'argomento un'altra volta.

Intanto se appartenete a quel 90% di colleghi che non sanno cosa sia e cosa faccia un neuropsicologo guardate la videointervista che ho fatto a +Filippo Bianchini. La finalità rispetto alla quale ho realizzato queste interviste è duplice:
  1. far conoscere meglio i profili specialistici dei nostri colleghi (in questo caso quello del neuropsicologo);
  2. iniziare uno scambio di idee pubblico sul riconoscimento, la valorizzazione e la regolamentazione delle specializzazioni all'interno del nostro Ordine degli Psicologi.


→ Se anche dopo aver visto il video vi rimangono dubbi e curiosità, scrivete qui o nel gruppo +Psicologi nel Web dove i neuropsicologi potranno rispondervi direttamente.

→ Se sei dell'Ordine del Lazio, inserisciti nella mappa delle competenze specifiche

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