Contributi con F24: a che punto sta l'Enpap?

Noi psicologi possiamo compensare pagando i contributi con l'F24? No. Non ancora. Forse da ottobre o forse dal 2015. Il perché ve lo spiego in questo articolo.
Partiamo dall'inizio: i fatti sono questi:
  • Il 10 Gennaio 2014 è entrato in vigore un DM del Ministero dell’Economia che consente la compensazione, cioè di pagare i contributi con F24 per cui se uno ha dei crediti dallo Stato gli vengono scalati.
  • Non è obbligatorio: ogni ente di previdenza può scegliere se aderire o no a questo sistema.
  • Non è immediato: ci sono tempi tecnici ministeriali.
  • Non è cosa da poco: riguarda quasi 80 milioni di euro l’anno, soldi di circa 45.000 psicologi, soldi nostri.
I fatti che riguardano l'Enpap sono questi:
  • Ha deciso di aderire alla compensazione senza "darne contezza" ai propri iscritti.
  • Nelle news agli iscritti Enpap non ha mai parlato della questione (ufficialmente non l'ha ancora fatto: le uniche affermazioni vengono da commenti sui social e dal blog privato del Vicepresidente di Enpap +Federico Zanon).
  • Un consigliere Enpap su Facebook paventa scenari di aumento dei contributi al 30%, cartelle esattoriali e burocrazia disumana legati al passaggio al pagamento con F24. Il DM, insomma, potrebbe essere un Cavallo di Troia per far entrare l'INPS nelle casse previdenziali.
  • Facendo alcune ricerche, scopro che due casse previdenziali (Infermieri e Consulenti del Lavoro) avevano stipulato l'accordo il 6 aprile 2014 e già a decorrere dal 3 giugno 2014 consentivano ai loro iscritti di usufruire della compensazione. 
Questi sono i fatti. È un dato di fatto che di tutta questa storia veniamo a sapere solo a fine luglio, quando Enpap ha già deciso, modificato ed approvato (non potendo citare fonti ufficiali, vedi post di Zanon). E veniamo a saperlo solo grazie al blog della collega Florinda Barbuto. Un po' come accadde con il mio articolo sull'obbligatorietà del POS (ricordate?) che poi fece sì che avessimo molte informazioni. Purtroppo non è accaduta la stessa cosa per la questione della polizza assicurativa che dobbiamo stipulare entro il 15 agosto.

Perché l'iter non è stato intrapreso prima?

Una prima risposta è stata: tecnicamente non si poteva fare prima perché i tempi della burocrazia sono lunghi ed Enpap non è una bicicletta che basta pedalare più velocemente.
Dopo aver fatto notare che altre casse previdenziali aveva già stipulato l'accordo dopo 3 mesi, la risposta è stata: Ok, tecnicamente si poteva fare prima, ma solo muovendosi con poca cautela e poco rispetto per una questione così complessa. Enpap ha dovuto rifletterci bene per capire come dove quando.

A sorpresa, veniamo a sapere da Zanon che - colpo si scena! - non siamo noi che siamo più lenti, è che in realtà loro hanno fatto prima perché la riflessione sui vantaggi e l'iter per la compensazione l'hanno intrapreso quasi 2 anni fa. Bella forza, son tutti bravi ad arrivare prima partendo 1 anno e mezzo prima! Ci sono i verbali (degli Infermieri e CdL). Ora quindi è di nuovo colpa della burocrazia italiana e dei suoi tempi sconcertanti.

Gli Infermieri e i Consulenti del Lavoro sono meglio di noi?

Personalmente, il fatto che ENPACL e ENPAPI sono stati lungimiranti e previdenti tanto da "avviare un dialogo serrato con l'Agenzia delle Entrate" un anno prima e da inviare il 22 gennaio 2013 una bozza di convenzione mi fa fare parecchie riflessioni. Del resto, parafrasando Totò, se l'ente previdenziale non è previdente che ente previdenziale è? ("La serva non serve!").

Ora, diciamocelo chiaramente: se si poteva essere lungimiranti o no, se si poteva fare più in fretta o no è solo un argomento marginale. La domanda che ha posto Florinda nel blog, la domanda che a questo punto qualcuno potrebbe farsi e che rimane inevasa è:
«Ma se questa dei contributi con F24 è una decisione che riguarda 80 milioni di euro, che non era obbligatoria e che potrebbe portare a conseguenze nefaste, perché l'iter non è stato reso trasparente? Perché le decisioni vengono prese come nella vecchia gestione?»
Pare che chiederselo non sia cortese. E, si sa, "cortesia di bocca, mano al cappello, poco costa ed è buono e bello".

07/08/2014 - In modo informale, mi viene spiegato che il lavoro per ottenere la compensazione è stato avviato da mesi, ma che non si trova nelle comunicazioni ENPAP perché l'Ente ha preferito attendere risultati definitivi. L'iter comunque è già avviato e appena si saprà entro quando sarà possibile con gli F24 verrà comunicato a noi iscritti nel canale ufficiale. 

Commenti