Polizza assicurativa obbligatoria: il silenzio dell'Ordine e dell'Enpap delude

Molti colleghi sono rimasti delusi dal silenzio dell'Ordine e dell'Enpap riguardo all'imminente scadenza per l'obbligo dell'assicurazione per gli psicologi.

Felice Torricelli,  presidente Enpap, nella sua ultima lettera di giugno parla degli encomi dei quotidiani ma non accenna alla scadenza di agosto (né sono seguite altre comunicazioni). Neppure il presidente Nicola Piccinini e consiglieri ne hanno scritto: tra le news dell'Ordine bisogna arrivare al 9 agosto 2013 per trovare informazioni sull'obbligo della polizza assicurativa.
Chi è tenuto a sottoscrivere la polizza assicurativa? Chi è esente? Che tipo di assicurazione va fatta? Vanno bene tutte o deve avere caratteristiche particolari?
E ancora: sono state create partnership e agevolazioni per noi psicologi? Quali? Con chi?

A queste e altre domande avremmo voluto che venissero date risposte chiare e ufficiali da parte di Enpap e Ordine. Le avremmo volute in tempi utili e adeguatamente pubblicizzate.
Ritengo che questa disattenzione comporti delle responsabilità, perché purtroppo la maggior parte dei colleghi non è neppure informata della scadenza e quindi non rispetterà i termini di legge.

Se questo Ordine e questa Enpap,  non comunicassero mai - come avveniva nelle precedenti gestioni -non mi stupirei particolarmente. Ma, l'attuale guida AltraPsicologia  comunica in continuazione su Facebook, Twitter, G+, MailUp, newsletter etc. La delusione quindi è maggiore.

Fa piacere che sia stata pompata la notizia di un "incontro storico" tra Ordine, Enpap (?) e Università laziali. Oppure del fatto che sono partiti altri gruppi di lavoro. Ma se Enpap e Ordine avessero dato maggiore rilievo a informazioni utili riguardo all'assicurazione - magari senza far arrivare la scadenza - sono sicuro che avrebbero deluso di meno e sarebbero stati più coerenti con i valori di efficacia e cura del "cliente interno" di cui AP tanto parla.

Ps. Dopo che scrissi l'articolo sull'imminente scadenza per il POS fioccarono post e comunicazioni sull'argomento. Chissà se accadrà anche stavolta? Incrociamo le dita e speriamo di avere le risposte: meglio tardi che mai!

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