Abolire la laurea triennale in Psicologia in tempi brevi

La laurea triennale in psicologia e la formazione online sono inutili. Devono essere abolite in tempi brevi. Così promette il CNOP. 
La laurea triennale in psicologia? Inutile. Fa allungare l'iter formativo, non dà reali sbocchi professionali e intralcia con la formazione dello Psicologo, per cui  va «abolita in tempi brevi».
E già che ci siamo, bisogna abolire anche i percorsi di formazione on-line.

È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio Nazionale degli Psicologi Fulvio Giardina quando si è insediato e che ha ribadito al Sole24Ore un paio di settimane fa.
«Serve - spiega Giardina - una forte azione di valorizzazione della professione concertando innanzitutto con le Università la programmazione degli accessi ai corsi di laurea in psicologia, favorendo un ritorno in tempi brevi al corso di laurea quinquennale superando, quindi, quella triennale ed escludendo ogni percorso formativo proposto per via informatica, on-line».
Personalmente credo che quando verrà finalmente gettata la terra sulla bara della laurea triennale in psicologia nessuno verserà lacrime né porterà fiori (né opere di bene). Sarebbe stato bello se si fosse potuto iniziare a limitare gli accessi già da questo settembre, ma in tempi così stretti - e per di più in agosto - nei Ministeri neppure spostano una penna.

Riguardo ai percorsi di formazione online non so se sono d'accordo o no.

Dalle parole del comunicato non è chiaro se il CNOP intenda dare battaglia alle Università telematiche, se voglia ribadire che la formazione pratica in psicologia è ineludibile o se ce l'abbia con i millemila corsi di formazione extrauniversitari (ad esempio i master in psicologia dello sport, dell'alimentazione, sui DSA etc. che si svolgono solo via web, spesso solo con l'invio di qualche pdf e un esamino finale).

Secondo me l'iter formativo degli psicologi è fin troppo teorico. Ci vorrebbero molte più ore di tirocinio e di role-playing, lezioni partecipate ed esercitazioni pratiche (→ Come rendere professionale la Laurea in Psicologia). Quindi approvo che non si possa ottenere la laurea in psicologia con una formazione esclusivamente telematica.

Concordo ancora di più sulla selva incontrollata di corsi e corsetti, che non hanno alcuno standard qualitativo e costituiscono un far west nel quale finora nessuno ha messo mano (anche perché la maggior parte ha le mani proprio lì dentro).
È chiaro a tutti quanto è necessario e urgente intraprendere una regolamentazione e una certificazione di qualità per chi istituisce corsi formativi per psicologi. Non si può diventare "esperto in mediazione familiare" leggendo una decina di slide e rispondendo a 3 domandine su un form, il tutto rigorosamente dietro uno schermo, senza mai interagire né fare esercitazioni (che poi dietro lo schermo potrebbe esserci chiunque, pure la cognata dello psicologo o la sua vicina di casa....).

Mi auguro che l'urgenza e la fermezza delle parole di Giardina non rimangano parole ma si trasformino in atti concreti. Noi staremo qui a seguire come va e vi terremo informati.

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