Counseling: distruggerlo o riformarlo?

Cosa dovrebbe fare lo Stato nei confronti dei counselor? E cosa dovrebbe fare l'Ordine degli Psicologi?

Noi psicologi rischiamo di fare come i calzolai che vanno con le scarpe rotte: aiutiamo gli altri ad essere consapevoli e poi non ci accorgiamo dei processi che ci riguardano.
Non ho paroleeee! È tutto uno schifooooooo! Vergognaaaaa! Dajeeee! Famolarivoluzione! Protestiamoooo! Mobilitiamocicliccandomipiaceeee! 
È uno strano paradosso. Prendiamo ad esempio il Marketing pubblicitario o la Propaganda dei partiti. Noi psicologi abbiamo tutti gli strumenti per analizzare le tecniche con cui vogliono influenzarci e farci comprare il loro prodotto - che sia uno shampoo al rabarbaro o un movimento politico.
Sono tecniche che se vi chiedono di individuarle in una pubblicità del Colgate o in un articolo di Sallusti le sapete riconoscere senza sforzo. Come mai allora quando queste stesse tecniche vengono utilizzate per influenzare il nostro giudizio riguardo all'Ordine, all'Enpap, al CNOP e agli altri aspetti della nostra Professione siamo ciechi e sordi e abbocchiamo acriticamente a qualunque cosa?
Alcuni dicono che dipende dal fatto che "la gggente" è pigra e acritica. Altri dicono che dipende dalla "cultura del like". Posto che il "mi piace" di Facebook è uno dei 7 Sigilli dell'Apocalisse e della Rovina, ma io so che i miei colleghi non sono affatto né passivi né stupidi. Uhm, forse dipende dal disinteresse... ma non divaghiamo.

Ciclicamente viene fatta la chiamata ai forconi riguardo al counseling psicologico:
Non ho paroleeee! È tutto uno schifooooooo! Vergognaaaaa! Dajeeee! Famolarivoluzione! Protestiamoooo! Mobilitiamocicliccandomipiaceeee!  
Se preferite spostarvi dal piano della propaganda e della sommossa populista, le domande che dovreste farvi sono:
  1. Cosa dovrebbe fare lo Stato nei confronti di chi pratica counseling?
  2. Cosa dovrebbe fare l'Ordine degli Psicologi nei confronti di chi pratica counseling?
Rispondere con un generico "fate qualcosa" è infantile e deresponsabilizzante. Piuttosto: cosa vorreste voi che l'Ordine degli Psicologi chieda allo Stato? Che arresti tutti i counselor come fa con i membri della 'Ndrangheta? Che arresti alcuni counselor che esercitano abusivamente la nostra professione - come fa con gli odontotecnici che si spacciano per dentisti e i massaggiatori che si spacciano per fisioterapisti? Che non arresti nessun counselor e lasci fare al Libero Mercato?

Commentando su Facebook il mio articolo "La ASL che dà lavoro ai Counselor ma non agli Psicologi" con alcuni colleghi, tra i quali +Antonio Amatulli+Giulio De micco e Sandra Vannoni sono emersi degli spunti interessanti. Solo lo scambio e il confronto generano cultura.

Ora tocca a voi: condividete il vostro punto di vista sul counseling rispondendo alle 2 domande. Non limitatevi al "mi piace" o al +1 o al retweet!
Ma prima, come esercizio catartico, urliamo tutti in coro e a squarciagola:
Non ho paroleeee! È tutto uno schifooooooo! Vergognaaaaa! Dajeeee! Famolarivoluzione! Protestiamoooo! Mobilitiamocicliccandomipiaceeee!