Guadagni poco come psicologo? Peggio per te. Ecco come potrebbero essere i nuovi minimi

Quanto dovranno pagare gli psicologi che oggi hanno il regime del 5%? E quanto pagheranno i colleghi che si iscrivono domani?

Innanzitutto: no panic! Fai un bel respiro, chiudi gli occhi, espira, visualizza un'immagine di calma e di serenità, senti gli uccellini azzurri che twittano tra le fronde e il gorgogliare del ruscello nella valle degli orti. Sei calmo?
Ok, parliamo di come potrebbe cambiare il regime dei minimi ma tieni presente che queste modifiche non sono entrate in vigore, per cui non dovrai pagare "da domani" come alcuni hanno scritto nei giorni scorsi. La Legge deve essere ancora approvata definitivamente. Il panico è rimandato per ora.

Ecco come stanno le cose in sintesi

Adalberto, giovane psicoterapeuta, ha aperto la Partita Iva due anni fa e pagherà il 5% di tasse per i primi 5 anni. [No, l'Enpap non c'entra niente, parliamo di tasse allo Stato] Può dedurre le spese e finché non supera i 30.000€ resterà nel regime dei minimi.

Mariageppa, invece, aprirà la P.Iva a gennaio: se passa questa Legge di Stabilità, Mariageppa pagherà il 15% di tasse, non potrà dedurre praticamente nessuna spesa. In compenso, questo nuovo regime dei minimi non dura 5 anni ma finché non sfora il tetto dei 15.000€.

La buona notizia è che Adalberto e tutti quelli che sono già nel regime dei minimi potranno continuare a pagare il 5% perché possono scegliere se cambiare o no. La cattiva notizia è che forse poi, quando scadono i 5 anni, non potranno accedere ai nuovi minimi (15%) neppure se guadagnano meno di 15.000€.

Se volete scegliere l'attuale regime dei minimi sbrigatevi ad aprire la P.Iva entro dicembre 2014. Ma in ogni caso non preoccupatevi: nei prossimi anni queste norme le cambieranno altre 200 volte sicuramente. Sennò rischiamo di capirci qualcosa.





Commenti