I rischi dell'interpretazione in psicologia

Dottore, dottore ho sognato dei negri dipinti. “Sono i suoi conflitti mascherati e respinti”.


Dottore, dottore
ho sognato un leone.
“Sarà una proiezione
dell'aggressività”

Dottore, dottore
ho sognato un serpente.
“È un simbolo fallico
di eros latente”.

Dottore, dottore
ho sognato una gazzella.
“Di certo è un transfert
forse di sua sorella”.

Dottore, dottore
ho sognato dei negri dipinti.
“Sono i suoi conflitti
mascherati e respinti”.

Dottore, dottore
ho sognato i caimani.
“Lei invero fa sogni
fantastici e strani”.

Ma che strani, dottore
lo vuole capire
che sono nato in Zaire?
(“Lo psicoanalista selvaggio” - Stefano Benni, Ballate, Feltrinelli)

Ogni famiglia ha la propria storia, i propri miti, il proprio lessico famigliare e la propria cultura: le stesse parole non è detto che abbiano lo stesso significato per te e per gli altri. Anzi, molto probabilmente hanno un significato diverso, sopratutto quando si tratta di parole "pesanti" come amore, rispetto, amicizia, onestà, perdono, nostalgia, affetto...

Siccome queste parole sembrano identiche, pensiamo di capirci e di parlare della stessa cosa. E invece manco pe' gnente! (come direbbe don Pizzarro). Da qui litigi, discussioni, incomprensioni, sensazione di non essere capiti e di non capire, discussioni interminabili...

Nella mia professione è fondamentale ricordarsi che ogni cliente vive in un mondo del quale conosciamo pochissimo e che, con rispetto e pazienza, dobbiamo imparare a conoscere se vogliamo percorrere un tratto di strada insieme.

Con i miei pazienti le prime settimane passo gran parte del tempo a "parlare del colore dell'ufo" (come lo definisco io). È un po' frustrante, sia per me che per loro, perché uno vorrebbe vedere subito i risultati E invece è necessario imparare a vedere il mondo con gli occhi dell'altro, camminare nei suoi mocassini e osservare le stesse gazzelle e gli stessi negri dipinti.