Frasi per riflettere

Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.
(Seneca)

Bisogna chiamare le cose con il loro nome, la paura del nome non fa altro che aumentare la paura della cosa stessa.
(Albus Silente - J.K. Rowling)

Se avessi otto ore per tagliare un albero, ne spenderei sei ad affilare la lama della mia ascia.
(Abraham Lincoln)

Se l'unico strumento che hai in mano è un martello, ogni cosa inizierà a sembrarti un chiodo
(Abraham Maslow)

Il cammino attraverso la foresta non è lungo se si ama la persona che si va a trovare.
(Proverbio Africano)

La paura è la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all'ira, l'ira all'odio; l'odio conduce alla sofferenza.
(Yoda - George Lucas)

È compito di ogni uomo conoscere bene verso quale cammino lo attrae il proprio cuore e poi scegliere quello con tutte le forze.
(Martin Buber)

Non è la realtà che ci procura sofferenza, ma il nostro modo di vedere la realtà.
(Epitteto)

Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri. La felicità è il risultato di un lavoro attivo.
(R. Baden Powell)

La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.
(Seneca)

Non esiste un significato universale della vita, ma significati unici di situazioni individuali
(V.E. Frankl)

Quando Rabbi Hajim di Zans ebbe unito in matrimonio suo figlio con la figlia di Rabbi Eleazaro, il giorno dopo le nozze si recò dal padre della sposa e gli disse: “O suocero, eccoci parenti, ormai siamo così intimi che vi posso dire ciò che mi tormenta il cuore. Vedete: ho barba e capelli bianchi e non ho ancora fatto penitenza!”. “Ah, suocero - gli rispose Rabbi Eleazaro - voi pensate solo a voi stesso. Dimenticatevi di voi e pensate al mondo!”
(Martin Buber)

La follia è comportarsi nello stesso modo e aspettarsi un risultato differente.
(Albert Einstein)

Ci sono solo due giorni all'anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere
(Dalai Lama)

Nessun mortale sa mantenere un segreto: se le sue labbra sono serrate parlerà con la punta delle dita, il suo tradirsi trasuderà da ogni poro.
(Sigmund Freud)

Certo che sta succedendo dentro la tua testa, Harry. Ma perché diavolo dovrebbe voler dire che non è vero?
(Albus Silente - J.K. Rowling)

Per quanto sia lungo il temporale, il sole torna sempre a brillare fra le nuvole.
(Khalil Gibran)

La fortuna della vita consiste nell'avere sempre qualcosa da fare, qualcuno da amare e qualcosa in cui sperare.
(David Chalmers)

L'accettazione dell'altro è la condizione necessaria per un rapporto di comunicazione.
(Carl R. Rogers)

Rabbi Sussja, in punto di morte, esclamò: “Nel mondo futuro non mi si chiederà: 'Perché non sei stato Mosè?'; mi si chiederà invece: 'Perché non sei stato Sussja?”'.
(Martin Buber)

La maggior parte di noi è tanto felice quanto ordiniamo alla mente di essere.
(Abraham Lincoln)

Attieniti al principio che vi è 5% di buono nel peggiore individuo. il gioco sta nello scoprirlo.
(R. Baden Powell)

Conoscere gli altri è saggezza, conoscere se stessi è illuminazione.
(Lao Tze)

No! Provare no! Fare, o non fare! Non c'è provare!
(Yoda - George Lucas)

Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo.
(Lao Tzu)

Chi insegue due conigli non prende nessuno dei due
(Confucio)

La felicità e la libertà iniziano con una chiara comprensione di un principio: alcune cose sono sotto il tuo controllo e alcune altre sono fuori dal tuo controllo.
(Epitteto)

C'è del buono in questo mondo, Padron Frodo. È giusto combattere per questo.
(Samvise Gamgee - J.R.R. Tolkien)

Per pochi fortunati esiste qualcosa che trascende ogni classificazione del comportamento, ed è la consapevolezza; qualcosa che si leva al di sopra della rievocazione del passato, ed è la sponteneità; e qualcosa che è più soddisfacente dei giochi, ed è l'intimità. Ma sono tre cose che possono rivelarsi insopportabili e addirittura pericolose per chi non vi è preparato.
(Eric Berne)

Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità.
(Albus Silente - J.K. Rowling)

Se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell'acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi, ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità.
(Seneca)

«Vorrei che l'Anello non fosse mai venuto da me, vorrei che non fosse accaduto nulla!» «Vale per tutti quelli che vivono in tempi come questi, ma non spetta a loro decidere: possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso»
(Frodo e Gandalf - J.R.R. Tolkien)

Essere vuol dire esser vivo, interessato, vedere le cose, vedere l'uomo, ascoltare l'uomo, immedesimarsi nel prossimo, sentire sé stessi, rendere la vita interessante, fare della vita qualcosa di bello e non di noioso.
(Erich Fromm)

Si può imparare dai fallimenti altrui, non dai propri. Un chirurgo deve avere un professore, non può tagliare un'appendice dopo l'altra per arrivare a scoprire tutte le possibilità di errore.
(Eric Berne)

È vero, l'uomo è libero e responsabile. Ma la sua è una libertà finita. Non è onnipotenza. Né la sapienza umana è onniscienza.
(V.E. Frankl)

Il senso di un significato superiore dell'esistenza è ciò che innalza l'uomo al di sopra della sua condizione elementare.
(C.G. Jung)

Un elefante vuole essere un cespuglio di rose; un cespuglio di rose vuole essere un elefante. Finché ciascuno dei due non si rassegna ad essere quello che è, condurranno entrambi una vita infelice caratterizzata dal senso di inferiorità.
(F.S. Perls)

«Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?», domandò il maestro. «A chi ha tentato di regalarlo», rispose uno dei discepoli. «Lo stesso vale per l’invidia, la rabbia e gli insulti», disse il maestro: «Quando non sono accettati, continuano ad appartenere a chi li portava con sé».

Nessun essere umano può dire di non aver sbagliato, di non soffrire, di non morire.
(V.E. Frankl)

Il cambiamento avviene quando la paura che le cose restino le stesse diventa più grande della paura di cambiare.
(Yehuda Berg)